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Il commissario Ue all'Allargamento, Stefan Fule, intervenendo oggi alla riunione della commissione parlamentare congiunta Ue-Albania a Bruxelles, ha annunciato come venga ritenuta necessaria una riforma elettorale in Albania.
Fule ha fatto riferimento all'elezione del sindaco di Tirana, che attende ora un nuovo riconteggio, chiarendo come ''è evidente come sia necessaria una riforma della legge elettorale''. Secondo Fule, la riforma elettorale ''deve essere portata avanti dalla maggioranza di governo insieme all'opposizione e alla società civile''.
Questo risultato si può ottenere ''solo se i partiti politici e i parlamentari trovano un modo di parlare insieme e prendere le decisioni necessarie nell'interesse del Paese e dei suoi cittadini''. Senza un dialogo politico democratico e nuove riforme, il cammino di integrazione europea dell'Albania appare sempre più difficile.
Intanto il piano di azione di Tirana sulla base delle dodici priorità chiave identificate dalla Commissione Ue nel novembre scorso, sarà presto esaminato da Bruxelles. ''L'effettiva garanzia dello Stato di diritto - ha aggiunto il commissario europeo - rimane una sfida per l'Albania'', così come le carenze che riguardano l'indipendenza e la trasparenza del sistema giudiziario e l'attuazione delle misure per la lotta contro la corruzione. Altri fronti su cui intervenire nel Paese sono quelli del rispetto dei diritti umani, protezione delle minoranze, ma anche libertà e indipendenza dei media. ''È ora essenziale - ha concluso Fule - affrontare la fragilità del sistema politico e fornire le risposte adeguate''.