14/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Iran ha affermato oggi che le violenze in Siria sono "una questione interna" e che ogni intervento straniero "avrebbe gravi conseguenze".
Nella sua conferenza stampa settimanale, il portavoce del ministero degli Esteri, Ramin Mehman-Parast, ha detto: "Condanniamo ogni ipotesi di intervento straniero", e ha invitato tutti i governi della regione a "tenere gli occhi aperti" di fronte ai complotti degli Stati Uniti, che mirano a "creare scontri militari tra i Paesi della regione".
"Il popolo siriano è abbastanza maturo per risolvere da sè i suoi problemi", ha aggiunto Mehman-Parast.
Negli ultimi giorni i rapporti si sono fatti particolarmente tesi tra il governo turco e quello del presidente siriano Bashar al Assad, mentre migliaia di profughi siriani entrano in Turchia per sfuggire alle violenze. Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha accusato apertamente le autorità di Damasco di commettere "atrocità" contro la loro popolazione.

Parole chiave: siria, turchia, assad, erdogan
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Iran