08/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le sedi governative sono state consegnate ai mediatori tribali. Al via i colloqui tra il partito al potere e l'opposizione

Le milizie tribali yemenite che fanno capo allo sceicco Sadiq al-Ahmar hanno cessato l'occupazione dei palazzi istituzionali del quartiere di al-Hesbah - a Sanàa -, consegnandoli ai mediatori tribali. Questi, a loro volta, hanno affidato agli allievi dell'accademia militare il compito di proteggere le sedi governative. La notizia è resa nota dal sito informativo locale al-Masdar.

Nella stessa capitale (e a nord della città) sono stati ritrovati una trentina di cadaveri, rinvenuti man mano che i miliziani si ritiravano dagli edifici di al-Hesbah.

Questa mattina, inoltre, si sono aperti nella capitale i colloqui tra i rappresentanti del partito al potere in Yemen, il Congresso generale del popolo, e quelli del blocco dei partiti d'opposizione, in seguito al ricovero in ospedale del presidente Ali Abdullah Saleh, ferito venerdì in un'esplosione. Secondo fonti ospedaliere, il leader yemenita sarebbe fuori pericolo.

Per far fronte all'attuale situazione del Paese, infine, l'Arabia Saudita ha donato allo Yemen tre milioni di barili di greggio. "Servirà a sostenere l'economia nazionale e a contribuire alle necessità della popolazione - ha dichiarato il ministro del Petrolio di Riad, Amir al-Aidarous -, alleviando la sua sofferenza per la mancanza di petrolio derivante dalla crisi che il paese sta affrontando".