08/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il primo lancio ha colpito un veicolo, il secondo un gruppo di edifici. L'attacco è avvenuto in una regione tribale accanto al confine afgano

Due missili statunitensi hanno colpito oggi un veicolo e un gruppo di edifici in una regione del Pakistan vicino al confine afgano, nota per la presenza di milizie tribali. Nell'attacco sono stati uccisi ventitré presunti miliziani, secondo quanto riferito da funzionari dell'intelligence di Islamabad, che hanno parlato a condizione di restare anonimi.

Tra il lancio del primo missile e il secondo sono intercorsi pochi minuti: il primo ha colpito un veicolo su cui si trovavano cinque uomini, il secondo invece aveva come obiettivo un compound nelle vicinanze. Nel secondo attacco hanno perso la vita diciotto persone.

Si tratta del quarto e del quinto lancio di missili Usa nella zona dall'inizio della settimana. Gli Stati Uniti hanno deciso dunque di non fermare l'utilizzo di missili in Pakistan, nonostante le forti ostilità dell'opinione pubblica locale. I rapporti tra Washington e Islamabad sono tesi in seguito alla cattura di Osama bin Laden da parte delle truppe Usa ad Abbottabad.

Parole chiave: Missili, miliziani, vittime
Categoria: Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Pakistan