08/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La chiusura era stata autoimposta da Hamas per imporre all'Egitto rispetto delle regole decise fra le due parti

È stato riaperto oggi il valico di Rafah, porta d'accesso all'Egitto della Striscia di Gaza sottoposta a severe restrizioni da Israele lungo gran parte del suo restante perimetro di confine. La riapertura, seguita ad alcuni giorni di chiusura intermittente innescata da incomprensioni fra le autorità egiziane e quelle di Hamas, è stata confermata dai responsabili del movimento palestinese. Essa sarà garantita sino al pomeriggio e dovrebbe  proseguire con continuità quotidiana - eccezion fatta per i venerdì e i festivi. O perlomeno è quanto promesso dal governo del Cairo a fine maggio. Annunciato poco più di due settimane fa dalla giunta militare egiziana salita al potere dopo la caduta del regime di Hosni Mubarak, lo sblocco del varco di Rafah era stato accolto con entusiasmo nella Striscia. Nel giro di pochi giorni, tuttavia, erano riprese le proteste da parte palestinese per le persistenti limitazioni imposte dai controlli di sicurezza egiziani. Limitazioni che hanno dapprima imposto un contenimento dei permessi di transito, poi un improvviso stop temporaneo del valico, e infine la chiusura autoimposta tre giorni fa dallo stesso vertice di Hamas fino a quando le nuove regole d'accesso non fossero state definitivamente chiarite con gli egiziani. Un chiarimento che pare ora essere intervenuto, come ha assicurato Ayub Abu Shaar, responsabile del terminal palestinese di Rafah. "In seguito a un accordo con la parte egiziana - ha sottolineato Shaar - il transito ha ripreso da oggi a funzionare normalmente, sia in entrata sia in uscita".

Parole chiave: rafah
Categoria: Guerra
Luogo: Egitto