07/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Simulato il dirottamento di un aereo da trasporto nella tratta fra Cracovia e San Pietroburgo. L'operazione è stata denominata 'Vigilant Skies 2011'

Si è svolta oggi un'esercitazione militare congiunta tra gli aerei russi e quelli della Nato (più nello specifico, si è trattato di aerei polacchi), per testare l'efficacia dei propri mezzi nella lotta al terrorismo: è la prima volta che la Russia, non appartenente all'Alleanza, collabora con quest'ultima in un'operazione del genere.

Un aereo da trasporto è decollato da Cracovia, per poi subire un dirottamento simulato mentre si trovava in volo per San Pietroburgo. Sono intervenuti allora degli aerei da combattimento (Su-27 russi e F-16 polacchi) per condurlo "in salvo" fino a Malbork, nel sud della Polonia, dove infine è atterrato. La simulazione prevedeva che i "finti terroristi" riuscissero a danneggiare il sistema di navigazione prima di essere disarmati. Un'esercitazione simile si svolgerà domani sopra il Mar Nero, quando ad essere "dirottato" sarà un aereo turco.

L'intera operazione è stata denominata "Vigilant Skies 2011", e si prefigge come scopo quello di coordinare le forze Nato (in questo caso polacche e turche) con quelle della Russia per rintracciare nel minor tempo possibile gli aerei che vengono dirottati, portandoli così in salvo.

Parole chiave: Nato, aerei, terrorismo
Categoria: Politica, Popoli, Armi
Luogo: Polonia