07/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



A partire dal nostro articolo, i deputati radicali del Pd hanno formalmente chiesto alla Difesa di fare chiarezza sulle circostanze della morte del carabiniere in Afghanistan

Prendendo spunto dal nostro articolo di sabato scorso, "Cristiano Congiu: parla il ragazzo afgano che il carabiniere ha ferito", il deputato radicale Maurizio Turco, iscritto al gruppo parlamentare del Partito democratico (Pd) e cofondatore del Partito per la tutela dei diritti di militari e Forze di polizia (Pdm), ha presentato lunedì un'interrogazione parlamentare al ministro della Difesa per chiedere "per quali motivi il tenente colonnello Cristiano Congiu si trovasse in visita alle miniere di smeraldi della zona di Khinch, se vi si trovasse per ragioni del suo servizio e nel caso quali fossero gli ordini ricevuti e quali compiti stesse assolvendo".
Cofirmatari dell'interrogazione, altri cinque deputati radicali del gruppo Pd: Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci e Elisabetta Zamparutti.

Al Ministro della Difesa.
Per sapere - premesso che: il giorno 4 giugno 2011 sul sito web http://it.peacereporter.net/ è stato pubblicato un articolo a firma di Maso Notarianni dal titolo «Cristiano Congiu: parla il ragazzo afgano che il carabiniere ha ferito»; nell'articolo si legge
(segue il testo del nostro articolo, ndr) - se il Ministro interrogato sia a conoscenza dell'articolo in premessa e se i fatti in esso narrati corrispondano al vero; per quali motivi il tenente colonnello Cristiano Congiu si trovasse in visita alle miniere di smeraldi della zona di Khinch, se vi si trovasse per ragioni del suo servizio e nel caso quali fossero gli ordini ricevuti e quali compiti stesse assolvendo. (4-12193).

Parole chiave: Afghanistan, Congiu
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Italia