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L'alto negoziatore Saeb Erekat e il portavoce alla presidenza palestinese Nabil Abu Rdineh sono in viaggio verso gli Stati Uniti, da dove hanno intenzione di riprendere il processo di pace in Medio Oriente, interretto bruscamente l'anno scorso in seguito alla costruzione di nuovi insediamenti israeliani in Cisgiordania. La notizia è stata confermata dal rappresentante dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) Wassel Abu Yousef, che ha sottolineato l'intenzione degli inviati palestinesi di giungere ad un accordo in linea con l'iniziativa francese.
La scorsa settimana infatti L'Eliseo aveva avanzato il cosiddetto "Piano Juppe", dal nome del ministro degli Esteri francese, per riprendere i negoziati arabo-israeliani. L'iniziativa francese, che consisterebbe in una conferenza da svolgersi già il prossimo luglio a Parigi, si mostrerebbe, secondo Abu Yousef, "in linea con le aspirazioni palestinesi sui confini del 1967". L'arrivo dei due rappresentanti di Abu Mazen coincide proprio con la presenza del ministro Alain Juppe, anch'egli atteso alla Casa Bianca.