06/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il leader iraniano è stato aspramente criticato per le sue aperture in politica estera e per il nazionalismo esasperato

In Iran una parte degli ultraconservatori ha tolto il proprio appoggio a Mashaei, considerato fino a pochi mesi fa uno dei favoriti per la successione all'attuale presidente Mahmoud Ahmadinejad. Il leader iraniano è stato aspramente criticato per le sue aperture in politica estera e per il suo nazionalismo esasperato.

In clero più oltranzista, in particolare, ha accusato Mashaei di voler creare un nuovo sistema di governo orientato a una politica nazionalista, nel quale la componente religiosa verrebbe relegata in secondo piano. Nei giorni scorsi, parlando di Mashaei, l'ayatollah Seyed Ahmad Alam al-Hoda l'ha definito addirittura "un virus che ha infettato il governo".

Nella giornata di sabato, l'ayatollah Khamenei ha esortato l'ala conservatrice del governo a porre fine alle divisioni interne, invitando a rispettare la "diversità delle posizioni politiche".

Parole chiave: Mashaei, Ahmadinejad, presidenza
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Iran