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Il generale turco Bilgin Balanli, comandante dell'Accademia di guerra di Turchia, è stato arrestato dopo essere stato di coinvolgimento in un golpe contro il governo di Recep Tayyip Erdogan nel 2003. L'arresto, disposto dal tribunale di Instanbul su richiesta del procuratore, è avvenuto nella giornata di ieri. La notizia è stata resa nota dalle tv locali.
Balanli è il più alto in grado fra i circa duecento ufficiali (alcuni in servizio, altri ritirati) che sono stati arrestati con l'accusa di aver preso parte al piano di golpe, denominato "Operazione Martello". Venerdì sono stati arrestati e poi rilasciati cinque generali, due colonnelli e un ammiraglio. Da parte loro, i militari si difendono sostenendo che l'intero piano era semplicemente la simulazione di una situazione di guerra.
Tra i sospettati per il golpe c'è anche l'ex generale Cetin Dogan, candidato alle politiche del 12 giugno. Secondo gli inquirenti, il piano era mirato a destituire il governo di Erdogan - ritenuto marcatamente filo-islamico - e sostituirlo con un sistema laico.