31/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Zuma annuncia: "Rais pronto ad applicare la road map", ma non parla di dimissioni. Dal Consiglio nazionale di transizione: "Il Colonnello non combatterà fino alla morte"

Muammar Gheddafi sarebbe disposto ad accettare la proposta avanzata dall'Unione africana di un immediato cessate-il-fuoco, ponendo così fine alle ostilità in Libia. Lo ha annunciato il presidente sudafricano Jacob Zuma, volato ieri a Tripoli per incontrare il rais e trattare la tregua. "Gheddafi è pronto ad applicare la road map", ha affermato Zuma, che non ha comunque fatto capire se il Colonnello sia o meno disposto a lasciare il potere, richiesta principale dei ribelli.

"Non possiamo permettere che questo conflitto duri troppo a lungo", ha sottolineato il rappresentante dell'Unione africana, che ha accusato tra l'altro la Nato di aver "violato" le risoluzioni Onu con "tentati assassini di politici, la distruzione delle infrastrutture e il blocco navale imposto al Paese". Una situazione che potrebbe "degenerare", in cui è necessario proteggere i civili e interrompere gli attacchi aerei.

Pronta la reazione del Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt) che ha etichettato il rais come un "codardo che non combatterà fino alla morte". Commenti che giungono dal rappresentante estero del Cnt, Fathi Baja, secondo il quale la presenza di Zuma a Tripoli è, non a caso, finalizzata a "delineare la exit strategy meno dolorosa per il Colonnello".

 

Parole chiave: Libia, Muammar Gheddafi, Jacob Zuma
Categoria: Guerra, Pace, Politica, Popoli
Luogo: Libia