27/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ieri il governo di Tripoli avrebbe fatto appello per il cessate il fuoco

Cinque forti esplosioni causate dai raid della Nato, sono state udite questa notte nei pressi del bunker di Muammar Gheddafi a Tripoli.

La notizia è stata diffusa dalla tv satellitare al-Jazeera, che ha anche confermato che dalla serata di ieri si vedrebbe una colonna di fumo alzarsi dalla base di Babal Aziziyah.

Intanto si viene a sapere che ieri il governo di Tripoli avrebbe fatto appello per il cessate-il-fuoco e per l'apertura di un dialogo con l'opposizione, senza condizioni.

La conferma arriva dal primo ministro Al-Baghdadi Ali al-Mahmoudi che ha dichiarato di essere in contatto con alcuni paesi per la realizzazione di una road map.

Anche l'Unione Africana aveva messo a punto un piano per il cessate-il-fuoco senza però trovare appoggio da parte dei ribelli che l'avevano respinto perchè non escludeva la presenza di Gheddafi nel futuro della Libia.

 

 

Parole chiave: Gheddafi, Libia, Petrolio, Guerra
Categoria: Guerra
Luogo: Libia