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Cinque forti esplosioni causate dai raid della Nato, sono state udite questa notte nei pressi del bunker di Muammar Gheddafi a Tripoli.
La notizia è stata diffusa dalla tv satellitare al-Jazeera, che ha anche confermato che dalla serata di ieri si vedrebbe una colonna di fumo alzarsi dalla base di Babal Aziziyah.
Intanto si viene a sapere che ieri il governo di Tripoli avrebbe fatto appello per il cessate-il-fuoco e per l'apertura di un dialogo con l'opposizione, senza condizioni.
La conferma arriva dal primo ministro Al-Baghdadi Ali al-Mahmoudi che ha dichiarato di essere in contatto con alcuni paesi per la realizzazione di una road map.
Anche l'Unione Africana aveva messo a punto un piano per il cessate-il-fuoco senza però trovare appoggio da parte dei ribelli che l'avevano respinto perchè non escludeva la presenza di Gheddafi nel futuro della Libia.