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Quattro elicotteri delle Nazioni Unite sono stati raggiunti da quattordici colpi di arma da fuoco nella regione di Abyei, al confine tra Sudan e Sud Sudan, ma al momento non si registra nessun ferito. Lo riferisce un portavoce Onu alla Bbc. Secondo le Nazioni Unite, i responsabili dell'attacco sarebbero i miliziani dei Misseriya, un gruppo nomade del nord che si contende la regione con i Dinka Ngok, provenienti invece dalle aree meridionali: le due tribù sono spesso in lotta per l'accesso all'acqua e ai pascoli.
É di oggi inoltre la notizia che il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, ha lanciato un appello alle autorità del nord, affinché ritirino le proprie truppe dalla zona petrolifera contesa dell'Abyei. Kiir ha però assicurato di non voler scatenare un conflitto per il controllo dell'area: "Non torneremo in guerra, non accadrà". Il leader di Juba ha parlato nel corso di una conferenza stampa nella capitale sud sudanese.
Le truppe del Nord Sudan hanno occupato Abyei lo scorso sabato, provocando la fuga di decine di migliaia di civili. " Abyei è territorio sudanese - ha dichiarato martedì il presidente Omar al Bashir - noi non ci ritireremo".
Parole chiave: Salva Kiir, Omar al Bashir, Abyei