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E' morto all'età di 82 anni il pittore e attivista israelo-sudafricano Arthur Goldreich, nato nel 1929 a Johannesburg e divenuto figura chiave durante il movimento anti-apartheid nel suo Paese d'origine.
Famoso soprattutto per aver offerto rifugio a Nelson Mandela, Goldreich si era trasferito in Israele a partire dal 1963, in seguito all'evasione dal carcere di Johannesburg dove era detenuto.
All'inizio degli anni sessanta si finse proprietario di una fattoria nella periferia della città sudafricana, dove trovò rifugio lo stesso Mandela fingendosi un agricoltore e riuscendo a sfuggire alla persecuzione delle autorità.
Nell'immediato dopoguerra partecipò alla scontro arabo-israeliano del 1948, come membro del Palmach, l'esercito clandestino ebraico.