26/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le forze di sicurezza hanno arrestato centinaia di attivisti che manifestavano davanti al parlamento

Sarebbe di due morti e 37 feriti il bilancio provvisorio dei disordini scoppiati nella notte a Tiblisi, capitale della Georgia.

Secondo fonti governative, le due vittime sarebbero membri degli apparati di sicurezza, travolti da auto dei manifestanti in fuga.

Gli incidenti si sono verificati davanti al parlamento, dove la leader dell'opposizione, Nino Burjanadze, aveva convocato una manifestazione per protestare contro il governo di Mikhail Saakashvili, definito "autoritario e corrotto".

Contro i manifestanti sono intervenuti i reparti del ministero dell'Interno, con lacrimogeni, manganelli e idranti.

L'opposizione parla di centinaia di arresti ma soprattutto denuncia una repressione brutale: alcuni testimoni racontano di strade sporche di sangue, teste spaccate e gambe rotte.

La Burjanadze, che poco dopo è apparsa su un canale televisivo georgiano, ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire e condannare Saakashvili, isolandolo.

 

Categoria: Diritti, Politica, Armi, Media
Luogo: Georgia