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Secondo quanto riferito dall'agenzia Cihan, una squadra della gendarmeria turca ha scoperto un ordigno composto da 36 chili di esplosivo, piazzato sotto il ponte Sogutcay, sull'autostrada per Sirnak, nella provincia del sud-est della Turchia. La bomba, collegata a un comando a distanza, sarebbe dovuta esplodere al passaggio del convoglio del presidente Recep Tayyip Erdogan.
Il premier turco dovrebbe infatti transitare oggi sull'autostrada per dirigersi a Sirnak e Batman dove è atteso per due comizi elettorali in vista delle elezioni del 12 giugno. Gli inquirenti attribuiscono il fallito attentato ai separatisti curdi del Pkk, che già nei giorni scorsi hanno intensificato la loro attività, scatenando tra l'altro una sparatoria lo scorso 5 maggio al termine di un comizio dello stesso Erdogan, aggressione che aveva come obiettivo il presidente e altri esponenti del suo gruppo, il Partito della giustizia e dello sviluppo.