23/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Sudan ha occupato militarmente la regione al confine con il Sud Sudan, ricca di petrolio e da tempo contesa tra i due Stati

Gli inviati in Sudan del Consiglio di Sicurezza dell'Onu hanno sollecitato le autorità di Khartoum a ritirare immediatamente le proprie truppe dalla regione di Abyei, ricca di petrolio e da tempo contesa tra Sudan e Sud Sudan. L'area al confine tra i due Stati è retta attualmente da un'amministrazione che comprende membri di entrambi i Paesi, in base a un accordo stretto nel 2008, il Comprehensive peace agreement. Un portavoce militare del Sud Sudan ha dichiarato alla Bbc che il nord ha attaccato la regione con cinquemila uomini, massacrando civili e soldati del sud.

"I membri del Consiglio di Sicurezza - ha dichiarato l'ambasciatore francese Onu Gerard Araud - hanno invitato il governo del Sudan a bloccare l'operazione militare e ritirarsi immediatamente dalla città di Abyei e dalle aree limitrofe". Anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, e la rappresentante degli Esteri per l'Unione europea, Catherine Ashton, hanno condannato le violenze. Secondo quanto riferito alla Bbc da Medici Senza Frontiere, circa ventimila persone (quasi l'intera popolazione della città) sono fuggite da Abyei.

Le autorità di Khartoum hanno dichiarato che le proprie truppe sono entrate in azione in risposta a un'imboscata delle forze del sud: gli scontri sono avvenuti giovedì 19, e hanno provocato la morte di ventidue soldati del nord. Il Sud Sudan ha negato qualsiasi responsabilità rispetto a quanto accaduto.

Parole chiave: Abyei, occupazione, petrolio, vittime
Categoria: Guerra, Risorse, Popoli
Luogo: Sudan