18/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Sollecitazioni da parte del governo di Islamabad, sottoposto a forti pressioni da parte delle autorità statunitensi

L'ex capo dei servizi di intelligence pachistani (Isi), generale Hamid Gul, ha recapitato al leader dei talebani, Mullah Mohammad Omar, un messaggio del governo di Islamabad in cui lo si sollecita a lasciare il Paese, sulla scia delle pressioni esercitate da Washington dopo la cattura e l'uccisione di bin Laden ad Abbottabad. Lo riferisce una fonte locale a Pajhwok Afghan News.

Un tempo considerato "il padre dei talebani", Hamid Gul ha esortato il Mullah Omar a lasciare la città di Quetta - capitale della provincia sud-occidentale del Balochistan - nel giro di qualche giorno, assicurando che potrà fare ritorno in Pakistan quando la situazione sarà tornata alla normalità. Il leader dei Talebani si sposterà probabilmente in Afghanistan, nella provincia meridionale di Helmald, dov'è maggiore però il rischio di essere ucciso dalle truppe Usa.

Da sempre sono frequenti i rapporti tra i militanti talebani e il governo di Islamabad, come spiega l'analista Mohammad Hassan Haqyar."L'esercito pachistano addestra e protegge i militanti talebani per i propri interessi, e quando l'establishment si trova sotto pressione, allora vengono compiute azioni estemporanee ai danni dei combattenti". "Dopo la morte di Osama - ha aggiunto Mohammad Hassan Haqyar - l'Occidente preme sul Pakistan perché si arrivi alla cattura del Mullah Omar e del sostituto di Osama, Al Zawahiri".

 

Parole chiave: Mullah Omar, Hamid Gul, Afghanistan
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Pakistan