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Rimane alta la tensione tra il Sudan e il Sudan del Sud. L'ultima questione sulla quale si sono divisi i due Paesi è il risultato delle elezioni governatoriali tenutesi il 2 maggio nel Kordofan del Sud, stato sudanese importante per le considerevoli dimensioni ma soprattutto per il petrolio di cui è ricco.
Secondo la Commissione elettorale, in 22 distretti elettorali su 32 ha vinto Ahmed Haroun, il candidato dell'Ncp, il National Congress of Sudan del presidente Omar al Bashir. Il suo sfidante, Abdelaziziz al-Hilu, correva invece per il Sudan People's Liberation Movement, il partito che governa nel Sudan del Sud.
Il Kordofan del Sud è situato a cavallo della frontiera dei due Paesi, con una parte della popolazione, quella che vive nell'area dei monti Nuba, nera e non arabofona e che durante la seconda guerra civile (1983-2005) si schierò con Juba contro Khartoum.
Haroun è un personaggio controverso. Governatore del Kordofan del Sud dal 2009, la Corte penale internazionale lo ritiene uno dei responsabili del genocidio commesso in Darfur dal governo sudanese, tra il 2003 e il 2004. E' ricercato per crimini di guerra e crimini contro l'umanità: secondo l'accusa, da ministro dell'Interno sarebbe stato il responsabile della mobilitazione e dell'impiego di milizie arabe contro i ribelli.