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C'è scompiglio in Egitto tra le fila dei Fratelli Musulmani, dopo l'annuncio di Abdel Moneim Abouel Fotuh (membro della confraternita), che ha dichiarato di volersi candidare alle prossime presidenziali. Non solo, Fotuh ha espresso la volontà di fondare una nuova formazione politica di stampo riformista. La Fratellanza ne ha decretato l'espulsione dal gruppo, sostenendo che l'unico partito ufficiale dei Fratelli musulmani è "Libertà e Giustizia", il cui leader è Mohammed Mursi.
Secondo quanto dichiarato da Ahmed Osama, portavoce di Fotuh, quest'ultimo "parteciperà alle elezioni come indipendente per raccogliere i voti di conservatori e moderati", e secondo la stampa egiziana, gran parte dei moderati e dei giovani sono pronti a seguirlo. Il suo nuovo partito sarebbe il terzo tra quelli fondati da personalità di spicco legate ai Fratelli Musulmani.
Fotuh ha impostato la propria linea politica sull'educazione e lo sviluppo, e in passato si è attirato più volte le critiche della confraternita, a causa delle sue posizioni moderate riguardo alle donne, ai copti e al ruolo della legge islamica nella nuova Costituzione.
Parole chiave: Fotuh, presidenziali, partito riformista