13/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'attacco contro la città di Brega, zona pro-Gheddafi. Intanto la Corte penale internazionale chiede l'arresto del rais

Secondo quanto riferito dalla tv di stato al-Jamahiriya, sedici civili sono stati uccisi e altri qu aranta sono rimasti feriti a causa di un attacco della Nato che ha colpito stamani Brega, città della Libia orientale. Fonti militari spiegano che il raid aereo ha colpito una palazzina dove si erano raccolti diversi civili, giunti per una manifestazione pro-regime, in quella che è ancora una zona sotto il comando del Colonnello Gheddafi.

La notizia è stata confermata da un responsabile della compagnia petrolifera libica, secondo cui il bilancio potrebbe aggravarsi viste le numerose persone ancora bloccate sotto le macerie. L'emittente libica ha tra l'altro mostrato immagini del palazzo distrutto e di alcuni cadaveri distesi a terra.

Intanto il procuratore della Corte penale internazionale ha fatto sapere di voler chiedere ai giudici un mandato d'arresto per Muammar Gheddafi, notizia che non ha scosso più di tanto i vertici Nato, secondo cui il rais continuerà a non costituire bersaglio della missione militare in Libia.

 

Parole chiave: Libia, Muammar Gheddafi, Nato
Categoria: Guerra, Pace, Popoli
Luogo: Libia