10/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Scontato il risultato delle presidenziali del 25 aprile che regalano al leader golpista il quarto mandato. Per l'opposizione, il governo è ricorso a brogli

Il presidente del Ciad, Idriss Deby, è stato rieletto per la quarta volta e guiderà il Paese altri cinque anni in seguito alla vittoria ottenuta alle elezioni presidenziali svoltesi lo scorso 25 aprile, in cui si è aggiudicato uno schiacciante 88,66 per cento delle preferenze. Secondo i risultati parziali diffusi dalla Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI), Deby avrebbe staccato in modo netto i suoi principali rivali, Madou Nadji, fermo al 7,5 per cento, e Pahimi Padacke (6,23 per cento).

La rielezione di Deby lascia sorpresi i partiti dell'opposizione che avevano già boicottato le elezioni parlamentari di febbraio, accusando il partito del presidente, il Movimento patriottico della salvezza (MPS) di brogli e irregolarità, e minacciando di non riconoscere la legittimità dei risultati.

Idriss Deby, salito al potere 20 anni fa grazie ad un colpo di stato, aveva modificato la Costituzione nazionale nel 2004 per eliminare il limite del doppio mandato ed ha recentemente riallacciato i rapporti con il Sudan, dove hanno le loro basi i combattenti ribelli. Si prepara dunque a guidare per la quarta volta il Ciad, uno dei Paesi più poveri dell'Africa, nonostante nel 2003 sia divenuto esportatore di petrolio.

 

Parole chiave: Elezioni, Ciad, Idriss Deby
Categoria: Elezioni, Politica, Popoli
Luogo: Ciad