06/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I due Paesi pronti a cooperare per stabilizzare la situazione. Critiche al gruppo di contatto sulla Libia

"Sia la Russia che la Cina sono estremamente preoccupate per questa situazione. Siamo convinti che l'obiettivo principale è ottenere un cessate-il-fuoco immediato". Queste le parole pronunciate dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante la conferenza stampa che ha fatto seguito all'incontro avuto a Mosca con il suo collega cinese Yang Jechi.

Secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax, i due Paesi si sono dichiarati disposti a lavorare insieme per la stabilizzazione della situazione in Libia, a condizione che le parti in campo cessino di combattersi. Lavrov ha inoltre ribadito di voler seguire la linea della non ingerenza in questioni interne ad altri Paesi, sottolineando di condividere con la Cina l'opinione secondo cui "ogni popolo deve determinare da solo il proprio destino".

Il ministro russo ha infine lanciato parole critiche verso il gruppo di contatto sulla Libia, che nei giorni scorsi aveva mostrato intenzione di estendere la sua competenza alle altre crisi presenti nella regione.

Parole chiave: Libia, Russia, Cina, proteste
Categoria: Diritti, Guerra, Politica, Popoli
Luogo: Libia