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Un nuovo bombardamento missilistico condotto dai droni della Cia ha colpito oggi il Pakistan, proprio nel giorno in cui centinaia di migliaia di pachistani sono scesi in piazza in diverse città del paese per protestare contro il blitz Usa che ha ucciso Osama bin Laden (le manifestazioni sono state indette dal partito islamico Jamaat-e-Islami, una delle principali forze politico-regiose del paese).
Il bilancio del raid, che ha colpito l'area di Datta Khel, in Nord Waziristan, è di almeno diciassette morti. Si tratta del 22esimo assalto dall'inizio dell'anno e del 227esimo dal 2008. I missili hanno colpito diversi edifici in cui erano riuniti presunti militanti talebani. L'emittente Dawn News Tv parla inoltre di quattro feriti gravi.
I rapporti tra le autorità pachistane e quelle statunitensi - dicono fonti locali - sono peggiorati dopo il blitz Usa ad Abbottabad, nel quale Osama bin Laden è stato ucciso all'insaputa di Islamabad. Una situazione che potrebbe ulteriormente peggiorare con la ripresa dell'utilizzo dei droni, molto mal visti dal governo e dall'opinione pubblica pachistana.
Parole chiave: Droni Usa, Osama bin Laden, rapporti diplomatici