AFGHANISTAN
Il
2 giugno nella provincia
meridionale di Zabul
un impiegato della compagnia elettrica afgana è stato
ucciso in un'imboscata dei talebani.
Lo stesso giorno nella provincia di Kandahar è stato ucciso
un soldato afgano che viaggiava su un taxi fermato da guerriglieri
talebani.
Il 3 nella provincia meridionale di Paktika 2
soldati Usa sono morti nell’esplosione del loro mezzo, fatto saltare da una
bomba telecomandata piazzata sulla strada dai talebani.
Lo stesso giorno a Lashkargah, nella provincia
sud-occidentale di Helmand, un'altra bomba ha ucciso un ex ufficiale della
polizia afgana.
Nelle stesse ore nella vicina provincia di Kandahar un
talebano è stato ucciso in uno scontro a fuoco con i soldati afgani ad un
posto di blocco.
Il 4 nella provincia meridionale di Zabul 2
talebani sono stati uccisi nel corso di un combattimento tra guerriglieri e
soldati afgani.
Lo stesso giorno nell'Afghanistan centrale i talebani hanno ucciso
un impiegato elettorale afgano.
Il 7 nella provincia di Kandahar 2 camionisti
pachistani sono stati uccisi in un attacco dei talebani contro le loro
autocisterne, con cui avevano rifornito di carburante la base Usa al confine di
Spin Boldak.
L’8 nella provincia meridionale di Paktika 2
soldati americani sono stati uccisi dall’esplosione di una bomba di mortaio
lanciata dai talebani contro la base Usa di Shkin.
Dal primo aprile la recrudescenza degli attentati e
dei combattimenti tra guerriglia talebana ed eserciti Usa e afgano ha causato
almeno
350 morti, di cui 200 combattenti talebani, un centinaio tra militari e
poliziotti afgani, 26 soldati Usa e una ufficialmente almeno una trentina di civili.
IRAQ
Il 3, nella moschea di Balad, a 70 chilometri da
Baghdad, un kamikaze si è fatto esplodere durante la preghiera uccidendo 10
persone e ferendone altre 13. Nella stessa città, un'autobomba ha causato
la morte di 10 persone e il ferimento di altre 12. A Bassora, nell'Iraq
meridionale, un commando armato ha ucciso l'imam sciita Ali Abdul Hussein. A Samarra, in uno scontro a fuoco tra polizia irachena e un gruppo di ribelli,
sono morti 2 civili, tra cui un bambino. Sabah Bahloul Goralton,
generale turcomanno dell'esercito iracheno, è stato assassinato a
Kirkuk. Un’autobomba a Tikrit, a nord di Baghdad, ha provocato 5 morti e 7
feriti. Per la prima volta dall'inizio della guerra, il governo iracheno ha
fornito dati ufficiali sulle vittime civili del conflitto. Sono stati uccisi
almeno 12mila civili negli ultimi 18 mesi di insurrezione, vale a dire 20
persone al giorno, secondo le cifre fornite dal ministro degli Interni
iracheno Bayan Jabr.
Il 4, alcuni ribelli hanno aperto il fuoco in una
strada di Baghdad e ucciso un automobilista; successivamente hanno
nascosto esplosivo nella macchina della vittima e con un comando a distanza lo
hanno fatto detonare all’arrivo della polizia. Lo stesso giorno, l'esplosione
di una bomba collocata al suolo ha ucciso un soldato iracheno e ne ha feriti
altri 2 nel centro della città di Falluja. Un attentatore suicida alla
guida di una macchina imbottita di esplosivo si è fatto saltare in aria
all’ingresso di una base militare statunitense a Tikrit: 5 soldati iracheni
sono morti e altri 7 sono rimasti feriti. Lo stesso giorno, 3 soldati
iracheni sono stati uccisi e un altro ferito in un attacco suicida con
autobomba contro un posto di blocco militare iracheno a Balad, a nord di
Baghdad. Un ufficiale della polizia irachena è stato ucciso a colpi di
arma da fuoco a Mosul, nel nord dell’Iraq.

Il
5, Mohammed al-Azzawi, capo della polizia di
Buhruz, nell’Iraq settentrionale, è scampato ad un attentato che ha invece
ucciso
una delle sue guardie e ferito 3 persone, due delle quali civili. Nei
pressi di Latifiyah, a sud di Baghdad, il capo di una forza di polizia della
provincia di Babilonia Salam al-Maamuri è sfuggito a un attentato mentre
transitava in un corteo di auto su una strada. I suoi uomini
hanno ucciso 3
assalitori. 2 soldati iracheni sono rimasti uccisi in uno scontro con miliziani
curdi, 2 dei quali sono stati feriti, a un posto di blocco militare fra
Mosul ed Erbil, nel nord del Paese.
3 persone sono rimaste uccise,
altre 7 ferite e 19 arrestate (fra loro un giordano) in un raid delle forze
militari Usa e irachene nella città irachena di Iskanadariya, a sud di Baghdad.
Il 6, un soldato statunitense è stato ucciso
mentre era di pattuglia nei pressi di Kirkuk, nel Kurdistan iracheno. Lo stesso
giorno, un attacco dinamitardo a Baghdad è stato sventato dalle truppe Usa, i
cui tiratori scelti hanno ucciso uno degli attentatori. A Mosul, 6
civili, tra i quali 2 bambini, sono rimasti uccisi dai colpi di mortaio sparati dai ribelli
contro obiettivi in città. A Baghdad, un autista è stato ucciso per sbaglio dagli spari di soldati americani ad un incrocio mentre era al volante
della
sua auto. Un civile è stato ucciso in un attacco a colpi di mortaio
contro una base americano-irachena a Yathreb (70 km a nord di Baghdad) e vicino
alla capitale un kamikaze si è fatto esplodere accanto a una base militare
irachena uccidendo un soldato. Lo stesso giorno, a Shorgat (300 km a
nord di Baghdad) un ribelle e un civile sono morti in seguito di scontri
tra ribelli e militari iracheni e a Kirkuk, nel nord dell’Iraq, un interprete
che lavorava per l’esercito Usa è stato ucciso da uomini armati. In un
quartiere di Baghdad, è stato ucciso dai ribelli un tenente colonnello
di polizia e nel sud, a Bassora, un ex membro del partito Ba’ath è stato
ucciso da tre ribelli.
Il 7, 20 iracheni sono morti e altri 38
sono rimasti feriti nel nord dell’Iraq in seguito a un triplice attacco
dinamitardo che ha preso di mira altrettanti posti di blocco dell’Esercito a
Hawijah, località del Kurdistan. 2 civili, un uomo e una donna, sono stati
uccisi dal fuoco incrociato fra soldati americani e insorti a Ramadi, a
ovest di Baghdad. Nella città di Bassora, un religioso sunnita è stato rapito
e
trovato morto. 7 iracheni sono rimasti uccisi nel corso di un bombardamento
compiuto da aerei americani su Rawa, a ridosso della frontiera con la
Siria.

L’
8,
un soldato Usa è stato ucciso da una
bomba artigianale esplosa al passaggio del suo convoglio vicino a Balad, 70 km
a nord di Baghdad, mentre altri
2 soldati statunitensi sono stati uccisi da
tiri di mortaio contro una base americana a Tikrit, 180 km a nord di Baghdad.
Un’autobomba è esplosa ad una stazione di benzina a Baquba ( 65 chilometri a
nord di Baghdad) investendo alcune altre macchine in fila e
uccidendo tre
civili iracheni. Salam Abdel Karim Kardisi, noto imam sunnita,
è stato
torturato ed ucciso a Bassora, mentre
un soldato Usa è stato ucciso dall’esplosione di una
bomba al passaggio del convoglio nel quale si trovava, nella provincia di
Salaheddin, a nord di Baghdad. Ancora l’8, a Mosul, nel nord del paese, 2 poliziotti
sono stati uccisi in un attentato.