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Dopo la conferma, giunta stamane, della natura terroristica dell'esplosione avvenuta ieri al caffè Argana, nella piazza Jamaa el Fna di Marrakesh, la polizia marocchina sta seguendo tutte le piste per risalire all'esecutore della strage che ha causato 16 vittime. L'identikit di un possibile kamikaze sta circolando nella capitale e sembra risalire a un ex maestro condannato ad otto anni di carcere per stupro.
L'ipotesi, non ancora confermata, sembra avallata da informazioni raccolte presso alcuni giornalisti locali, secondo i quali l'uomo, durante la detenzione a Casablanca, sarebbe entrato in contatto con integralisti islamici scegliendo di arruolarsi nella Jihad. Al vaglio degli inquirenti un documento ritrovato sul luogo dell'esplosione e appartenente all'attentatore.