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Questa mattina Kampala, capitale dell'Uganda, ha vissuto momenti di tensione a causa di violenti scontri scoppiati in centro tra rappresentanti dell'opposizione scesi in piazza per protestare contro l'arresto del loro leader e militari giunti con mezzi blindati per arginare la protesta. Dal centro gli scontri si sono propagati verso la periferia, dove numerose persone sono fuggite cercando riparo e dove sono stati uditi sporadici colpi d'arma da fuoco.
Alla base delle tensioni ci sarebbe l'arresto, il quarto in un mese, di Kizza Besigye, leader dell'opposizione, già fermato lo scorso 18 aprile dalla polizia nel corso di una protesta contro il caro-prezzo per cibo e carburante. In Uganda infatti l'inflazione ha raggiunto l'11 per cento, l'accesso a beni e servizi è compromesso per numerosi cittadini e dilaga la corruzione in un contesto di crescente scontento verso il governo di Yoweri Museveni.