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Secondo quanto rivelato oggi dai partiti d'opposizione del Ciad, al giornale libico Libya al-Youm, il presidente del Ciad, Idriss Deby, avrebbe ordinato l'invio in Libia di seimila soldati pronti a combattere a fianco delle truppe del colonnello Muammar Gheddafi. La fonte ha inoltre accennato ai profondi legami tra Libia e Ciad, tra cui l'esistenza di alcune tribù che vivono in entrambi i Paesi e parlano la stessa lingua, caratteristica che avrebbe favorito lo scambio di mercenari.
L'opposizione ciadiana ha in ogni caso espresso la sua disapprovazione, dissociandosi dalla politica del proprio governo in un messaggio inviato ai ribelli libici, in cui ribadisce la responsabilità congiunta dei "criminali Gheddafi e Deby". Paragonando la situazione vissuta attualmente dai due Paesi, l'opposizione ciadiana si è inoltre detta "vicina al popolo della Libia nella lotta contro la tirannia".