20/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Tim Hetherington, britannico, e Chris Hodros, statunitense, hanno perso la vita. Gravemente feriti altri due

Tim Hetherington, fotoreporter britannico, è morto oggi a Misurata. Con lui ha perso la vita anche Chris Hodros, fotoreporter statunitense. Ferito, in modo grave, Guy Martin, britannico anche lui, che è sotto i ferri in condizioni preoccupanti. Ferito un altro operatore dell'informazione che al momento non è stato possibile identificare. Tutti e quattro si trovavano sulla linea del fronte tra lealisti e ribelli.

Hetherington, 41 anni di Liverpool, era anche il coautore di un documentario sulla vita di un plotone di soldati Usa in Afghanistan, Restrepo, nominato per l'Oscar quest'anno come miglior documentario. Il film era basato sull'esperienza sul campo di Hetherington che per Vanity Fair aveva vissuto con la squadra di militari incaricati di difendere una collina intitolata a un medico militare americano, Restrepo, ucciso in battaglia. Nel 2007 aveva vinto il World Press Photo con l'immagine di un soldato americano che si copriva il volto dopo un giorno di battaglia.

Chris Hondros, 41 anni di New York, è stato nominato finalista per il Pulitzer nel 2004 nella categoria Breaking News. Nel 2005 si è aggiudicato il premio Robert Capa, il più prestigioso riconoscimento di fotogiornalismo. Lavora per Getty Images.

Guy Martin, 28enne, della Cornovaglia. E' considerato uno dei fotografi emergenti più interessanti del panorama mondiale.

Categoria: Guerra, Media
Luogo: Libia