19/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La leader di Fuerza 2011 in corsa per le presidenziali giura di non voler amnistiare Alberto Fujimori, condannato per violazione dei diritti umani

La candidata alle presidenziali in Perù Keiko Fujimori, ha dichiarato oggi che, qualora vincesse le elezioni, non concederà l'indulto al padre, Alberto Fujimori, condannato a venticinque anni di prigione per violazione dei diritti umani. "L'ho già ripetuto in varie occasioni - ha dichiarato la leader peruviana - non è mia intenzione, né della mia famiglia, amnistiare Alberto Fujimori giuro su Dio che non lo farò".

Keiko Fujimori, fondatrice di "Fuerza 2011", compete per la seconda volta con Ollanta Umala, il candidato di "Gana Perù". "Condanno gli errori che furono commessi durante la presidenza di mio padre - ha affermato Fujimori - così come ne riconosco le scelte positive. Credo che dobbiamo guardare al passato con obiettività, ma senza rancore".

L'ex presidente peruviano Fujimori restò in carica dal 1990 al 2000. Nel 2009 fu condannato a venticinque anni di carcere per essere stato il mandante dell'uccisione di venticinque persone, in un massacro perpetrato da una delle sue squadre armate, durante la lotta alla guerriglia condotta dall'organizzazione "Sendero Luminoso".

Parole chiave: Perù, Fujimori
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Perù