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A Fukushima cominceranno oggi le operazioni sistematiche di ricerca dei corpi delle vittime del sisma, dispersi tra le macerie nei dintorni della centrale. Centinaia di poliziotti in tuta bianca anti-radiazioni si spingeranno entro un raggio di dieci chilometri dall'impianto atomico. La differenza, rispetto ai tentativi di recupero dei morti fatti nei giorni scorsi, è data dal fatto che sono diminuiti i livelli di radiazioni nell'area, e questo ha consentito di progettare un programma di ricerche più ampio, con gli agenti che marciano in linea muniti di bastoni.
"La priorità è lavorare in sicurezza" ha dichiarato Mikio Murakoshi, un ufficiale della polizia della prefettura locale. Al momento non è ancora possibile definire il numero delle vittime, mancando notizie su intere famiglie. I dati ufficiali parlano di oltre 13mila morti e più di 15mila dispersi.