14/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Centinaia di poliziotti si spingeranno entro un raggio di dieci chilometri dalla centrale nucleare. Si tratta delle prime operazioni sistematiche di recupero dei morti

A Fukushima cominceranno oggi le operazioni sistematiche di ricerca dei corpi delle vittime del sisma, dispersi tra le macerie nei dintorni della centrale. Centinaia di poliziotti in tuta bianca anti-radiazioni si spingeranno entro un raggio di dieci chilometri dall'impianto atomico. La differenza, rispetto ai tentativi di recupero dei morti fatti nei giorni scorsi, è data dal fatto che sono diminuiti i livelli di radiazioni nell'area, e questo ha consentito di progettare un programma di ricerche più ampio, con gli agenti che marciano in linea muniti di bastoni.

"La priorità è lavorare in sicurezza" ha dichiarato Mikio Murakoshi, un ufficiale della polizia della prefettura locale. Al momento non è ancora possibile definire il numero delle vittime, mancando notizie su intere famiglie. I dati ufficiali parlano di oltre 13mila morti e più di 15mila dispersi.

Parole chiave: Giappione, terremoto, nucleare
Categoria: Ambiente, Economia
Luogo: Giappone