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L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak è stato colpito da infarto, il secondo in due giorni. Il Faraone resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale internazionale di Sharm el Sheick, protetto da un massiccio servizio d'ordine, in attesa che le sue condizioni migliorino e che sia possibile trasferirlo nel luogo in cui dovrà scontare 15 giorni di custodia cautelare ai quali è stato condannato insieme ai suoi due figli, Alaa e Gamal.
Secondo le ultime indiscrezioni, un elicottero militare lo starebbe trasportando verso l'ospedale di Islamiya, sul Golfo di Suez. Secondo quanto riferito dall'agenzia Mena, le sue "condizioni sono instabili".
E' stata proprio la notizia della condanna inflitta ai due ad aver provocato a Mubarak un nuovo attacco cardiaco, il secondo dopo quello che lo ha colpito ieri durante un interrogatorio.
Intanto, Alaa e Gamal hanno già raggiunto il carcere di Tora in cui dovranno scontare la condanna. Al loro arrivo, gli altri detenuti li hanno insultati e contestati.
Per oggi, i sostenitori di Mubarak hanno convocato su Facebook una manifestazione contro l'arresto dell'ex presidente che si svolgerà davanti alla sede della tv di stato. Le immagini di un Mubarak debole e fiaccato hanno acceso gli animi dei suoi supporter, che ora chiedono "la liberazione di un uomo che ha servito il Paese per 62 anni".