11/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo le autorità della repubblica filo-russa si trattava di sabotatori al soldo della Georgia. Morta anche una guardia di frontiera

Il Centro Missioni Speciali dell'Abkhazia ha confermato oggi all'agenzia di stampa russa Interfax che due uomini morti in  una sparatoria venerdì scorso facevano parte di un gruppo terroristico e si preparavano a realizzare atti di sabotaggio. Il Centro riferisce che "ci sono informazioni attendibili indicanti il proposito terroristico dei due uomini, facenti parte di un gruppo composto al massimo di 25 persone e localizzato nella parte settentrionale del distretto di Gali".

Lo scontro è avvenuto nel villaggio di Chuburkhindzh, dove, verso le 14 ora locale, guardie di frontiera russe, impegnate in un pattugliamento pianificato della zona, sono state sorprese da colpi d'arma da fuoco provenienti da una casa abbandonata, cui hanno risposto. Il bilancio finale è di tre morti: la guardia Vasily Kvitko e i due terroristi. Uno dei due uomini è stato identificato dalla polizia locale. Si tratta di Lasha Sichinava, ricercato da quasi dieci anni per rapina e sequestro.

Nella casa abbandonata sono stati inoltre ritrovati quattro granate e due fucili d'assalto con munizioni. Secondo quanto riferiscono le autorità dell'Abkhazia, regione della Georgia separatasi durante la guerra del 2008 con la Russia, i due uomini collaboravano con i servizi segreti georgiani, con l'intento di mantenere alta la tensione nel distretto di Gali.

Parole chiave: Georgia, terrorismo, Russia
Categoria: Guerra, Politica, Popoli, Armi
Luogo: Georgia