05/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ma nessuna soluzione deve essere imposta dall'esterno

Gheddafi "ha un significato simbolico per il popolo libico. Come la Libia viene governata è invece una diversa questione. Che tipo di sistema politico viene instaurato nel Paese, è una faccenda diversa. Di questo noi possiamo parlare".
Con questo distinguo, il portavoce del governo libico, Ibrahim Moussa ha annunciato che il suo Paese è pronto a una "soluzione politica" e che il rais è disponibile a svolgere elezioni, referendum o a introdurre riforme politiche. Ma non è disposto a farsi imporre nessuna condizione dall'esterno.

Ibrahim ha anche accusato leader occidentali di cercare di rovesciare Gheddafi per interesse personale o per conseguire vantaggi economici. "Sappiamo - ha dichiarato - che alcuni politici al potere in Occidente hanno un problema personale con il rais. Altri hanno interessi economici che ritengono sarebbero meglio serviti se il governo crollasse".
Infine il portavoce ha smentito le accuse alle forze governative di attaccare i civili: "Non stiamo attaccando i civili, ve lo assicuro - ha affermato - Mai in questa crisi abbiamo attaccato civili... Non starei fianco nè parlerei per un governo che uccide civili. Chi pensate che siamo - ha concluso - Mostri?".

Parole chiave: gheddafi, ibrahim moussa
Categoria: Guerra, Pace, Politica, Popoli, Armi
Luogo: africa