La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.1 - 2005 dal 28/5 al 2/6)
Iraq. Il
26, un
esponente del partito Dawa è
stato trovato con la gola tagliata nel quartiere Qadissiah di
Baghdad. La residenza di un sottosegretario all’Interno, Hikmat
Mussa Salamne, è stata attaccata da uomini armati che hanno
ferito 4 poliziotti. Un kamikaze
al volante di un’autobomba si è fatto esplodere nel
quartiere di Shola in prossimità di una pattuglia della
polizia irachena
uccidendo 5 persone e ferendone 17.
3
iracheni in minibus
sono stati uccisi e altri 4 feriti a
Baghdad da colpi di arma da fuoco, testimoni e fonti irachene danno
la colpa ai soldati Usa.
Un bambino è morto a
Mosul durante uno scontro a fuoco tra soldati statunitensi e ribelli.
Il 27, un
elicottero Usa si è schiantato al suolo, colpito da armi di
piccolo calibro nelle vicinanze di Baquba, morti i 2 piloti.
Un soldato Usa è rimasto ucciso nella città di
Haditha, il primo giorno della Operazione “New Market” lanciata
nella parte occidentale dell’Iraq. 2 bambini sono stati uccisi
dall’esplosione di un ordigno nel centro di Tikrit, ferito un
civile. A Dhuluiyah, 70 chilometri a nord della capitale
un iracheno alla guida di un camion è
stato ucciso dall’esplosione di una bomba al passaggio del suo
convoglio. Presso Yathreb, a nord est di Baghdad, è stato
trovato il cadavere di un camionista iracheno. Un altro
cadavere, quello di un poliziotto, è stato trovato nei
pressi di Samarra.
Il 28,
Ansar al-Sunna ha mostrato su internet le immagini del cadavere
dell’ostaggio giapponese Akihito Saito, ucciso tre settimane
prima. Un marine è stato ucciso in un combattimento
nella città di Haditha. 7 persone sono state uccise,
fra cui 3 poliziotti, e altri 24 civili sono rimasti feriti
dall’esplosione di un’autobomba contro la polizia di Tikrit.
Uomini armati hanno ucciso Naif Sabhan al-Jiburi, un leader
tribale arabo ed ex consigliere comunale di
Kirkuk. 3 uomini sono stati uccisi dall’esplosione di un
ordigno che stavano piazzando sul ciglio di una strada a Baaquba. 5
persone sono state uccise ed altre 45 ferite in un doppio
attentato suicida davanti ad una base dell’esercito iracheno a
Sinjar, vicino a Mosul. I cadaveri di 10 pellegrini sciiti sono stati ritrovati ai confini con la Siria.
Il 29, un
agente del ministero dell’interno
iracheno e 2 civili sono stati uccisi ed altre 9
persone sono rimaste ferite nell’esplosione di un’autobomba
avvenuta nel villaggio di Jaar, vicino alla località di
Madain. Un ordigno è esploso al transito di un convoglio
britannico nei pressi di Bassora, ucciso un soldato. 2
persone sono state uccise e 6 altre ferite per l’esplosione di
un’autobomba a Baghdad, nei pressi del Ministero del Petrolio. 2
iracheni sono morti e altri 9 sono rimasti feriti in un attentato
suicida con un’autobomba compiuto al passaggio di un convoglio
americano a 70 Km da Kirkuk. 9 soldati iracheni sono stati uccisi
e altri 3 feriti dall’esplosione di un’autobomba guidata
da un kamikaze contro un posto di controllo a sud di Baghdad. Uomini
della guerriglia irachena hanno ucciso 2 sergenti delle forze
dell'ordine irachene nel quartiere Dora della capitale.
Il
30, due
attacchi suicidi simultanei a Hilla hanno
provocato 27 morti e 128
feriti. Un velivolo dell’aviazione militare irachena con a
bordo
4 militari Usa e un iracheno, è precipitato non
lontano dal confine con l’Iran, deceduto l’inero equipaggio.
Il 31,
un’autobomba è esplosa vicino ad un camioncino che portava
soldati iracheni a Baquba uccidendo 3 militari e ferendone 9.
Un elicottero Ab 412 dell’esercito italiano è caduto in
un’area desertica a sudest di Nassiriya, I 4 militari italiani
che si trovavano a bordo del mezzo sono morti. Il
governatore della provincia di al Anbar, Raja Nawaf, rapito
giorni fa dalla guerriglia, è stato trovato morto nei
pressi della località Rawa. I cadaveri abbandonati di
4 civili iracheni assassinati dalla guerriglia sono stati
ritrovati dalla polizia locale nei prsssi di Hit. Un convoglio di
commando delle forze speciali del ministero dell’interno è
stato attaccato a Ghazaliya, ovest di Baghdad, e 3 agenti sono
rimasti uccisi e 7 feriti. Un reporter della tv
satellitare Al-Arabiya è stato ferito negli scontri a
Mosul.
Il 1
giugno, lo scoppio di un’autobomba contro un posto di blocco,
lungo la strada che collega Baghdad all’aeroporto, ha provocato il
ferimento di almeno 7 persone, tutti cittadini iracheni.
Un soldato iracheno è morto e altri 9 suoi
commilitoni sono ricoverati in gravi condizioni, dopo aver
mangiato pasticcini avvelenati, offerti loro da un venditore
ambulante. I corpi di 4 sospetti miliziani integralisti arabi
sono stati scoperti nella provincia di Al-Anbar. Ucciso Sheikh
Ahmad Farj al-Rawi, l’imam di una moschea di Ramadi.
Afghanistan. Il
28 maggio
nella provincia orientale di Kunar
12 civili sono stati uccisi
in un agguato: nessuno ha rivendicato l’attacco ma le autorità
hanno indicato i talebani come responsabili.
Il 29 nella provincia
meridionale di Zabul 11 guerriglieri talebani e un poliziotto
afgano sono rimasti uccisi nel corso di una battaglia durata quattro
ore. I talebani hanno confermato lo scontro armato, ma affermando di
aver ucciso 9 poliziotti e di aver perso un solo guerrigliero.
Un operatore umanitario, che ha voluto rimanere anonimo, ha
confermato la versione dei talebani.
Lo stesso giorno a Kandahar è
stato assassinato il mullah Abdul Fayaz, noto personaggio
religioso che sosteneva Karzai e gli Stati Uniti. L’azione è
quasi certamente imputabile alla guerriglia talebana.
Il 30 la guerriglia talebana ha
attaccato simultaneamente tre postazioni militari Usa nella provincia
meridionale di Paktika: le forze aeree e terrestri statunitensi hanno
contrattaccato uccidendo 9 guerriglieri.
Lo stesso giorno una manifestazione
popolare di protesta nella provincia settentrionale di Takhar (contro
un politico locale accusato di furto) è degenerata in scontri:
la polizia ha aperto il fuoco uccidendo 2 dimostranti e
ferendone una trentina. Per sedare la protesta le autorità
locali hanno chiesto l’intervento ‘dissuasivo’ dell’aviazione
Usa, che ha mandato due caccia F-16 a sorvolare la zona a bassa
quota.
Sempre il 30 un razzo è stato
sparato contro il quartier generale della Nato nel centro di Kabul:
qualche danno, ma nessun ferito. Poco dopo in periferia un
bicicletta-bomba è esplosa subito dopo il passaggio di un
mezzo militare dell’Isaf: 7 civili sono rimasti feriti.
Il 1° giugno un kamikaze si
è fatto esplodere nella moschea di Kandahar affollata per i
funerali del mullah filo-americano ucciso domenica: almeno 27
persone sono morte e decine dono rimaste ferite.