01/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Pastore della Florida dà alle fiamme il libro sacro dell'Islam. Esplode la protesta

Dieci dipendenti stranieri delle Nzioni Unite sono rimasti uccisi durante un assalto alla sede dell'Onu a Mazar-i-Sharif, città nel nord dell'Afghanistan. La folla protestava contro Wayne Sapp, pastore della Florida che il 21 marzo aveva bruciato una copia del Corano. Tensione alta anche a Kabul, dove 200 persone hanno manifestato davanti all'ambasciata Usa, gridando "morte all'America" e dando fuoco a una bandiera statunitense. La protesta è esplosa dopo la preghiera del venerdì. Uno dei dimostranti, Mawladad, ha riferito che l'invito a scendere in strada contro il rogo del Corano era stato rivolto direttamente dal mullah durante il suo sermone. Il 21 marzo scorso Wayne Sapp, pastore della Florida, aveva dato alle fiamme il libro sacro per gli islamici dopo un vero e proprio processo in cui il Corano era stato giudicato "colpevole" di crimini contro l'umanità. Ad aiutarlo nella messa in scena, avvenuta davanti a una ventina di persone ma la cui notizia si era diffusa rapidamente ai quattro angoli del globo, il controverso reverendo Terry Jones. Quest'ultimo era balzato agli onori delle cronache nel settembre scorso, quando annunciò di voler bruciare il Corano in occasione dell'anniversario dell'11 settembre. Allora, dopo una pioggia di condanne e la forte pressione dell'Amministrazione Obama, il pastore evangelico decise di desistere dai suoi propositi.

Luca Galassi

Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.
Visualizza gli articoli da quest'area : Afghanistan

Conflitto in quest'area: La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
creditschi siamoscrivicicollaborasostienicipubblicità