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Il Mullah Mohammed Omar, capo supremo dei talebani, ha ordinato agli insorti di non attaccare le scuole o intimidire gli studenti sostenendo che compiere tali azioni è da "nemici dell'Aghanistan e dell'Islam". Lo riferisce Sefatullah Sapai, portavoce del ministero dell'Istruzione afghano ma, al momento, nessun rappresentante talebano ha confermato la notizia.
Secondo Sapai, nel 2010 sono state riaperte oltre 300 scuole nelle aree più sicure del Paese e che si spera di riattivare tutti i 350 istituti situati nelle zone a rischio, oltre a costruirne altri 1000, entro la fine del 2011.
Quando l'Afghanistan si trovava sotto il controllo dei talebani (1996-2001), alle ragazze veniva interdetto l'accesso all'istruzione scolastica: adesso, sono più di 2.4 milioni le studentesse iscritte nelle 13 mila scuole del Paese. Gruppi umanitari, locali e stranieri, hanno ripetutamente sottolineato quanto fattori come povertà, crescente insicurezza o carenza d'insegnanti influiscano negativamente sulla formazione scolastica delle ragazze, che rischiano costantemente di vedersi private del diritto all'istruzione.
Parole chiave: afghanistan, istruzione, mullah omar