25/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per una settimana, la cittadina meridionale è stata teatro di scontri tra dimostranti anti-regime e polizia. Il governo potrebbe concedere le riforme

Secondo quanto riferito dalla tv araba al-Jazeera, la polizia ha disperso le centinaia di persone che stavano sfilando nel centro di Damasco a sostegno dei dimostranti di Daraa che da una settimana protestano contro il malgoverno e si scontrano con la polizia: le forze dell'ordine hanno fermato 3 manifestanti.

A Daraa, un blocco dell'esercito siriano e agenti di sicurezza in abiti civili interdicono l'accesso nel centro cittadino a tutti i giornalisti sostenendo che "non c'è niente da vedere": secondo testimonianze non confermate, dopo le preghiere del venerdì migliaia di persone si sono radunate nel piazzale della moschea di Omari, luogo fulcro delle proteste, per partecipare ai funerali dei manifestanti uccisi negli scontri dei giorni scorsi con le forze di sicurezza.

La televisione di stato ha fatto sapere che il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha ordinato il rilascio di tutti i manifestanti fermati durante le proteste e ha informato che il governo sta prendendo in considerazione l'introduzione di riforme politiche che porrebbero fine alle leggi d'emergenza in vigore dagli anni Sessanta. Sono stati promessi anche aumenti salariali e dei posti di lavoro oltre al varo di nuove misure per combattere la corruzione.

Secondo quanto riferisce la tv satellitare al-Arabiya, circa un migliaio di persone stanno manifestando in questi minuti nelle strade della cittadina di at-Tall, 20 chilometri a nord di Damasco. I manifestanti starebbero scandendo slogan in sostegno alla popolazione di Daraa.

Parole chiave: corruzione, progionieri politici, arresti
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Siria