25/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Intanto si apprende che il regime ha contattato il Dipartimento di Stato Usa

"Le operazioni militari si concluderanno quando la popolazione civile sarà al sicuro dalla minaccia di attacchi e quando gli obiettivi della risoluzione 1973 saranno raggiunti". È uno dei passaggi del testo adottato dal Consiglio europeo sulla crisi libica. Nel testo si afferma anche che l'attacco della coalizione dei volenterosi lanciato dopo "il vertice di Parigi del 19 marzo" ha "contribuito a salvare vite umane".
Inoltre - si legge - l'Unione Europea sta valutando di adottare nuove sanzioni, "incluse quelle necessarie per impedire che gli introiti derivanti dalla vendita di petrolio e gas arrivino al regime di Gheddafi".

Intanto, Fox News sostiene che il ministro libico degli Esteri, Musa Kusa, avrebbe telefonato per la seconda volta dall'esplodere delle proteste a Jeffrey Feltman, alto diplomatico del Dipartimento di Stato Usa. La telefonata risalirebbe a domenica scorsa secondo "un dirigente del Dipartimento di Stato strettamente coinvolto nella crisi libica". I contenuti della conversazione non sono chiari, ma Fox News ricorda che in passato Feltman aveva personalmente ringraziato Kusa per il suo aiuto nell'evacuazione dei citadini americani all'esplodere delle proteste. La notizia sembrerebbe inoltre confermare le voci su contatti avviati dai fedelissimi del colonnello Muammar Gheddafi con l'amministrazione Usa, circolate nei giorni scorsi sui media americani.

Parole chiave: gheddafi, consiglio europeo, volenterosi, usa
Categoria: Guerra, Pace, Politica, Popoli
Luogo: Libia