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Si tiene oggi a Bruxelles il vertice dei ventisette capi di governo dell'Unione europea, all'indomani delle dimissioni rassegnate dal primo ministro portoghese, Jose Socrates. L'annuncio delle dimissioni è arrivato ieri, in seguito al voto in Parlamento che ha respinto il programma di austerità varato dal governo. "La crisi politica - ha dichiarato Socrates - potrebbe avere conseguenze gravissime per il Paese, in termini di fiducia nelle istituzioni e nei mercati finanziari".
Tutti e cinque i partiti di opposizione - due conservatori e tre di tendenza marxista - hanno bocciato le misure proposte dalla maggioranza, nell'ambito di un piano di stabilità e crescita volto a salvare le finanze portoghesi. Il provvedimento avrebbe inoltre evitato al Portogallo di dover ricorrere all'intervento di salvataggio dell'Ue, come invece è avvenuto per la Grecia e l'Irlanda.
Il summit di oggi a Bruxelles è incentrato sulla stabilizzazione della zona euro, e prevede un aumento della capacità di prestito dell'Efsf (European Financial Stability Facility) da 250 a 440 miliardi di euro. Questo organismo, inoltre, è destinato a essere sostituito in via definitiva dallo "European Stability Mechanism" nel 2013.
Parole chiave: Jose Socrates, dimissioni, piano di austerity, Ue, summit