23/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Colonnello potrebbe avere scorte di iprite, o gas mostarda, stoccate nella base segreta di Rabta. Gli esperti escludono che il regime possa fare ricorso alle armi chimiche contro i ribelli

Si profila una nuova minaccia nella guerra di Gheddafi contro i ribelli libici e le forze della coalizione occidentale: le armi chimiche in possesso del Colonnello. Secondo alcune fonti, dieci tonnellate di iprite - altrimenti conosciuto come gas mostarda - sarebbero stoccate nella base segreta di Rabta, a circa cinquanta miglia da Tripoli. Sono soprattuto gli Stati Uniti ad essere in allerta, come ha dichiarato l'Ammiraglio Mike Mullen, capo di stato maggiore Usa, in un'intervista alla Cbs.

Gli esperti comunque escludono che il regime possa ricorrere all'arsenale chimico per sedare la rivolta, lo stesso Gheddafi ha parlato del gas mostarda come di "un'arma terribile che nessuno mai userebbe contro il nemico, peggio ancora contro la propria gente". Secondo l'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (Opac), inoltre, senza munizioni e bombe gli agenti chimici non sono utilizzabili. Di contro, altri studiosi ritengono che sia possibile usare il gas mostarda lanciandolo dagli elicotteri.

Negli anni Ottanta l'impianto di Rabta avrebbe prodotto oltre cento tonnellate di agenti neurotossici, tra cui l'iprite, da iniettare nei proiettili di artiglieria e nelle bombe aeree. In quegli anni sarebbero state costruite circa 150 bombe chimiche. Chiuso nel 1990 su pressione degli Usa, il sito venne riaperto nel 1995 da Gheddafi come industria farmaceutica. Rimane il sospetto che il Colonnello possieda ancora un arsenale biologico, nonostante si sia impegnato a smantellarlo nel 2004.

A preoccupare gli osservatori è poi la possibilità che Gheddafi possieda scorte di precursori chimici, nonché di yellowcake - un concentrato di uranio per la preparazione armi nucleari - e di alcuni vecchi missili sovietici.

Parole chiave: Muammar Gheddafi, iprite, yellowcake, missili
Categoria: Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Libia