23/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Mahmoud Jabril è stato incaricato dal Consiglio nazionale transitorio di scegliere i ministri dell'esecutivo. Entro oggi nuove sanzioni dall'Ue, riunione Nato per decidere comando no-fly zone

Un medico dell'ospedale di Misurata informa che ieri mattina almeno 17 persone, tra cui tre bambini e due bambine, sono morte a seguito di un attacco con proiettili e granate messo in atto dalle forze fedeli al colonnello libico, Muammar Gheddafi. Secondo quanto riferito dall'emittente panaraba al-Arabiya, questa mattina i caccia della coalizione internazionale hanno compiuto due raid contro le forze lealiste che circondano Misurata, controllata dai ribelli: alcuni cittadini fanno sapere che i cannoneggiamenti sono cessati ma i cecchini restano attivi e sparano contro i civili che transitano nella zona. La coalizione ha effettuato raid aerei anche sopra la città di Ajdabiya, dove i combattimenti tra ribelli e lealisti sarebbero in fase di stallo.

Intanto, la portavoce dell'Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Chaterine Ashton, ha fatto sapere che in queste ore l'Unione approverà nuove sanzioni economiche da imporre alla Libia (e alle sue compagnie petrolifere nazionali). Un'altra riunione dovrà nominare il comando della no-fly zone libica: al momento, sappiamo che l'operazione navale Nato per il rispetto dell'embargo sulle armi contro la Libia è stata assegnata alla guida del contrammiraglio italiano Rinaldo Veri.

La tv araba al-Jazeera ha riferito che il Consiglio nazionale transitorio libico ha nominato come capo di un governo ad interim, Mahmoud Jabril, incaricandolo di scegliere i ministri che formeranno l'esecutivo.

 

Parole chiave: muammar gheddafi, no-fly zone, mahmoud jabril
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Libia