23/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La nave della Marina militare verrà utilizzata per il trasferimento di circa settecento migranti in un centro di identificazione ed espulsione (Cie)

Nelle acque al largo di Lampedusa è arrivata la San Marco, un nave della Marina militare che verrà impiegata per trasferire altrove i migranti presenti sull'isola. Non è previsto l'attracco nel porto di Lampedusa: per il trasbordo delle persone sulla San Marco verranno utilizzati dei mezzi da sbarco che si trovano sulla nave.

Sono circa settecento i migranti che dovrebbero salire a bordo, scortati dalle forze di polizia, che li perquisiranno prima che la nave si allontani dall'isola. Non è stato reso noto con certezza quale sia la destinazione della San Marco, si pensa che la nave sia diretta in Sicilia o in Calabria, dove i migranti saranno trasferiti in un centro di identificazione ed espulsione.

Nel frattempo si mantiene stabile la situazione sull'isola. Durante la notte non ci sono stati nuovi sbarchi, e sono circa cinquemila i migranti attualmente presenti a Lampedusa, accampati un po' dovunque e in alcuni casi persino sulla spiaggia. É di ieri, infine, la notizia del patto "nel nome della solidarietà" tra il ministro dell'Interno Roberto Maroni, le Regioni, le Province e i Comuni. Gli enti si impegnano ad accogliere i migranti provenienti dalla Libia, fino ad un tetto massimo di cinquantamila persone, mille per ogni milione di abitanti.

Parole chiave: Lampedusa, nave, trasferimenti, Roberto Maroni
Categoria: Migranti, Politica
Luogo: Italia