21/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente convoca il Consiglio di difesa nazionale, in via permanente, per seguire l'evoluzione della crisi

Il ministero della Difesa yemenita ha diffuso un comunicato attraverso la tv statale di Sanaa, informando la popolazione che l'esercito "respinge qualunque tentativo di colpo di stato", facendosi "garante dell'unità nazionale e della Costituzione". Nel messaggio viene poi fatto riferimento alle defezioni messe in atto durante la giornata da alcuni personaggi politici e militari, bollate come "illegali" o "contro la Costituzione", e si comunica che il presidente, Ali Abdullah Saleh, ha convocato il Consiglio di difesa nazionale in via permanente per seguire l'evolversi della crisi.

Il rappresentante diplomatico yemenita a Parigi informa che cinque ambasciatori di Sanaa, impegnati in diversi Paesi europei, hanno chiesto le dimissioni di Saleh: durante la mattinata, anche i responsabili delle sedi siriana e saudita avevano comunicato la volontà di unirsi alle contestazioni.

 

Parole chiave: repressione, defezioni, dimissioni
Categoria: Diritti, Guerra, Politica
Luogo: Yemen