18/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Domani alle ore 13, si aprirà all Eliseo l'incontro decisivo tra Unione Europea, Unione Africana e Lega Araba nel quale verranno decise le modalità d'intevento in terra libica

Il ministero degli Esteri francese, Alain Juppè , ha espresso il desiderio del proprio Paese che l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (Nato), al momento comprendente solo paesi occidentali, rimanga estranea dalle operazioni militari in terra libica, così che non passi il messaggio sbagliato: "La Nato attacca un Paese arabo".

Intanto fonti diplomatiche dell'Unione Europea rendono noto che i suoi membri hanno raggiunto un accordo in merito alle nuove sanzioni contro individui e società libiche. Nel vertice “decisivo” di domani a Parigi, verrà esaminato il cessate il fuoco con effetto immediato annunciato oggi dal ministro degli Esteri libico, Mussa Koussa, percepito scetticamente da Italia e Francia: l'incontro tra i vertice di Unione Europea, Unione Africana e Lega Araba si aprirà sabato alle ore 13:00.

Francia, Gran Bretagna, Italia, Germania, Stati Uniti e alcuni Paesi arabi sono pronti a intervenire militarmente in Libia mentre, Austria e Turchia si aggiungono alle nazioni che hanno deciso di non prendere parte ad alcun'azione armata.

Parole chiave: gheddafi, onu, no-fly zone
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Libia