16/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia arresta cinque manifestanti

L'emittente televisiva al-Arabiya ha fatto sapere che questa mattina le forze di sicurezza siriane hanno disperso un centinaio di manifestanti che si erano riuniti pacificamente di fronte al ministero dell'Interno della capitale, Damasco, arrestando almeno 5 persone.

Decine di persone hanno dimostrato ieri nella capitale cantando "Siria, dove sei?" o "Dio, Siria, Libertà" per chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici, l'attuazione di riforme democratiche e la messa al bando della corruzione. Attualmente, le carceri siriane ospitano migliaia di prigionieri politici e i maggiori gruppi di opposizione sono delegittimati mentre il governo ha bloccato l'accesso ad alcuni siti internet e mantiene stretto controllo su tutti i media.

Il ministro degli esteri siriano, Walid Muallem, ha comunicato durante una conferenza stampa che le prime riforme politiche verranno realizzate entro la fine del 2011.

Il gruppo facebook "The Syrian revolution 2011", che conta più di 45 mila fan, aveva promosso proprio per martedì 15 marzo dimostrazioni anti-regime in tutte le città del Paese: l'iniziativa è stata organizzata da un gruppo di attivisti per i diritti umani, senza affiliazione politica, denominato "rivoluzione per libertà, giustizia e uno stato diverso". Lo scorso 4 febbraio un appello analogo non era riuscito a portare i manifestanti per le strade.

 

 

Parole chiave: corruzione, progionieri politici, arresti
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Siria