15/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo quanto riferito dalle forze di Difesa israeliane, l'equipaggio non conosce la provenienza delle armi. Si esclude un coinvolgimento turco

Il primo ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu, ha riferito che poche ore fa la nave da carico Victory è stata fermata e perquisita dalle forze di Difesa israeliane (Idf) che hanno rinvenuto a bordo numerose "armi provenienti dall'Iran e destinate a forze terroristiche nel cuore di Gaza". Il ministro della Difesa, Ehud Barak, sostiene che "il contrabbando di armi a Gaza dimostra il continuo tentativo degli elementi radicali di attaccare Israele e minarne la stabilità regionale". L'imbarcazione batte bandiera liberiana, è di proprietà tedesca e viene gestita da una compagnia francese: i tre Paesi sono stati informati sulla vicenda.

Il natante è stato fermato dall'Idf a 200 miglia dalla costa israeliana e poi condotto nel porto di Ashdod per effettuare l'ispezione. Secondo un rapporto preliminare, l'equipaggio non avrebbe opposto resistenza e sembrerebbe ignaro di quale sia la provenienza delle armi: la nave è partita ieri dal porto siriano di Lattakia per poi fare scalo in Turchia e ad Alessandria d'Egitto. Le autorità si sono preoccupate di sottolineare che escludono un coinvolgimento turco nell'incidente.

Ahmed Yusef,uno degli esponenti della fazione islamico-radicale di Hamas, considera la notizia come "una montatura, una bugia messa in circolazione da Israele per cercare di distogliere l'attenzione della comunità internazionale dai suoi crimini" e continua: "Chi è quel folle che potrebbe pensare di inviare verso Gaza un mercantile carico di armi attraverso un tratto di mare totalmente sorvegliato dalla marina israeliana?".

L'Idf non è nuovo a questo genere di scoperte: nel 2003 i militari israeliani avevano rinvenuto a bordo del Karine A tonnellate di missili, mortai, fucili e munizioni diretti alla striscia di Gaza.

 

 

Parole chiave: armi, hamas, contrabbando, netanyahu
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Israele - Palestina