15/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per cinque minuti nel Paese sono cessate tutte le attività. Il soldato israeliano è prigioniero di Hamas dal 2006

Alle undici di questa mattina, in Israele tutte le attività lavorative sono state interrotte per cinque minuti. Centinaia di migliaia di cittadini hanno scelto di ricordare così i cinque anni di prigionia del caporale Ghilad Shalit, rapito e portato a Gaza da un commando di Hamas nel giugno 2006. La notizia è stata riferita dalla radio pubblica israeliana.

L'iniziativa per chiedere la liberazione di Shalit, ha avuto largo seguito nel Paese: il traffico automobilistico si è fermato, i programmi televisivi sono stati interrotti, la gente ha sospeso le proprie attività. Il padre del soldato ha definito "molto incoraggiante" la partecipazione popolare alla manifestazione.

Dal rapimento nell'estate 2006, Ghilad Shalit è tenuto in stretto isolamento, senza possibilità di contattare i familiari o ricevere assistenza dalla Croce Rossa. Ad oggi, tutti i tentativi di mediazione tra Israele e Hamas per la liberazione del soldato sono falliti.