11/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Unicredit sospende l'esercizio dei diritti degli azionisti libici

È entrato in vigore stamattina il congelamento degli asset di cinque entità finanziarie libiche, che sono la Banca centrale libica, il fondo sovrano Lybian Investment Authority (Lia), il Lybian Arab Investment Portfolio, la Libyan Foreign Bank, e il Libyan Housing and Investment Board. Tutti e cinque sono sotto il controllo di Muammar Gheddafi e la sua famiglia, e sono una fonte potenziale di finanziamento per il suo regime, si legge sulla Gazzetta Ue. Sono stati congelati anche i beni del cittadino austriaco Mustafa Zarti, un finanziere che era stato a capo di alcune delle società finanziarie di Gheddafi.

Alla luce delle decisioni pubblicate oggi dall'Unione Europea, l'istituto di credito Unicredit ha congelato l'esercizio dei diritti relativi ai pacchetti posseduti dagli azionisti libici.

Categoria: Economia
Luogo: Libia