10/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Mohammed VI desidera realizzare uno stato di diritto ampliando le libertà individuali e collettiva attraverso il rafforzamento del sistema dei diritti umani in tutti gli aspetti

Ieri sera il re del Marocco, Muhammad VI, ha annunciato una "completa riforma costituzionale" che porrà particolare attenzione al "rafforzamento dello Stato di diritto, l'ampliamento delle libertà individuali e collettive e al rafforzamento del sistema dei diritti umani in tutti gli aspetti". Saranno proprio i cittadini a decidere se accettare il corpus legislativo attraverso un referendum popolare di cui non è ancora stata definita la data.

Durante il suo discorso alla nazione, Muhammad VI ha spiegato i principi su cui si baseranno le riforme democratiche e ha anticipato che il premier verrà nominato tra i membri del partito che vincente alle elezioni (non più per nomina regia) e sarà responsabile di pubblica amministrazione, attuazione dei programmi di governo e dell'esecutivo. A livello geopolitico saranno finalmente introdotte le regioni, ponendo fine alle contese territoriali interne.

La Costituzione marocchina risale al 1962, da allora è stata modificata in diverse occasioni, la più recente delle quali risale al 1996.

 

 

 

Parole chiave: Mohammed VI, costituzione, riforme, proteste
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Marocco